andreabatilla
Sep 3
7.2K
11%
Proprio mentre eravamo distratti ecco che il sex symbol più sex symbol dei giorni nostri, Timothée Chalamet ti si presenta con un outfit di Haider Ackermann che fa cascare dalla sedia anche i più scafati commentatori. Protagonista del nuovo film di Luca Guadagnino, Bones and All, che parla nientedimeno che di cannibalismo, il nostro Chalamet ha apparentemente messo la parola fine a un paio di centinaia di anni di rozzo (o elegante) maschilismo vestimentario, presentandosi in quello che fino a poco tempo fa sarebbe stato considerato un abbigliamento femminile e che adesso invece viene riconosciuto come la massima espressione del più soverchiante erotismo seduttivo maschile. Che gli orizzonti del vestire maschile stiano cambiando è fuori discussione ma forse bisognerebbe riflettere anche sul fatto che l’espressione dell’eccesso (e quindi non della norma) è oggi più facilmente costruibile su una figura maschile che su una femminile. Mentre è quasi passata inosservata Maria Carla Boscono passeggiare praticamente nuda sullo stesso red carpet, lo shock anafilattico provocato da un giovane attore maschio è stato ripreso da tutti i giornali del mondo. Questa è sicuramente una bella notizia ma è anche necessario, credo, fare la tara al significato sociologico delle sempre più frequenti apparizioni di attori uomini vestiti del tutto o in parte con pezzi femminili. Lo show business ha capito che questo linguaggio funziona e che porta un’insperata amplificazione anche quando dietro non c’è nessun vero messaggio dirompente. I meccanismi della comunicazione globale sono gli stessi di quando Marilyn faceva intravedere le mutande su una grata della metropolitana, solo che adesso i protagonisti sono uomini. Chalamet fa bene a registrare il cambiamento della soglia di accettabilità sociale per avere visibilità ma ricordiamoci che questo non significa che il mondo sia cambiato in maniera così radicale. Viviamo ancora in un mondo in cui è probabile che una donna a capo di un movimento post fascista diventi capo del governo italiano e nessuno, quando succederà, potrà continuare a pensare che la nostra società stia progredendo. Perché forse, in effetti, non sta succedendo.
andreabatilla
Sep 3
7.2K
11%
Cost:
Manual Stats:
Include in groups:
Products:
